EDIZIONE 2020

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"Mònde - Festa del Cinema sui Cammini" - 3ª edizione

Monte Sant'Angelo (Gargano, Puglia) / 4-6 settembre 2020

“Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” è un’iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale a valere sulle risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020 – prodotta da Apulia Film Commission nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network con il contributo di Ente Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Monte Sant’Angelo.

Soggetto ideatore e organizzatore della manifestazione, per la Direzione artistica di Luciano Toriello, è MAD – Memorie Audiovisive della Daunia.

L’evento è stato realizzato in collaborazione con: Istituto Luce-Cinecittà e Università degli Studi di Foggia e con Ass. Monte Sant’Angelo Francigena e Rete Nazionale Donne in Cammino. Con il patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene. Mediapartner: Mediafarm e Radio NOVA IONS 97.

Il festival si è svolto da venerdì 4 a domenica 6 settembre 2020 in varie location di Monte Sant’Angelo (Foggia, Gargano) e del Parco Nazionale del Gargano.

I FILM IN PROGRAMMAZIONE

  • Madre Nostradocumentario di Lorenzo Scaraggi. È il racconto di un viaggio alla ricerca di storie di redenzione. Scaraggi – giornalista e viaggiatore – a bordo di un vecchio camper del 1982 ha attraversato la Puglia raccontando l’incontro con uomini e luoghi che, grazie all’agricoltura sociale, hanno cercato e trovato la seconda possibilità che spesso la vita non offre a molti.
  • Senza Tempodocumentario di Giuseppe Valentino. È la storia di due uomini, un padre e un figlio che allevano vacche allo stato brado transumando fra Campania e Puglia due volte l’anno, vivendo un’esistenza dura e nomade lontano dai propri cari. Sono una delle ultime famiglie ad avere un allevamento con più di 300 capi senza utilizzare stalle ma lasciando gli animali liberi nei pascoli, sempre più difficili da trovare.
  • London afloatdocumentario di Gloria Aura Bortolini, che ritrae una Londra insolita ed uno stile di vita sempre più diffuso. Vivere in barca nel cuore di Londra. Un paesaggio al confine tra città e campagna, popolato da persone che vivono fuori dagli schemi convenzionali della società. Sul fiume Tamigi vivono i benestanti, sul canale di Regent chi non può permettersi un appartamento. Una sola cosa li unisce: l’amore per la natura e per la libertà. Tutto il resto li divide.
  • In questo mondodocumentario di Anna Kauber racconta la vita delle donne pastore in Italia ed è il risultato di un viaggio di più di due anni, di circa 17.000 km percorsi e di 100 interviste rivolte a donne di età compresa tra i 20 e i 102 anni. Il film racconta queste donne attraverso la personale esperienza della regista che ha vissuto con loro per qualche giorno, immergendosi intimamente e profondamente nella loro quotidianità.
  • Il tesoro nascosto delle Isole Tremiti” documentario di Flavio Oliva con protagonista il biologo marino e National Geographic Explorer Giovanni Chimienti. Supportato da un team di esperti e da un veicolo filoguidato detto ROV, Chimenti si immerge in un angolo nascosto di mare per cercare queste misteriose e fragili creature di profondità che possono vivere oltre duemila anni. Il documentario racconta la scoperta di un patrimonio naturalistico unico nel Mediterraneo che, arricchendo il valore biologico delle Isole Tremiti, apre nuovi scenari di ricerca scientifica e conservazione dell’area protetta.

Alle proiezioni hanno preso parte i registi, gli autori e alcuni dei protagonisti dei film.

EVENTO SPECIALE

  • Premio “Parco Nazionale del Gargano” conferito a Sergio Rubini in occasione del trentennale dall’uscita del suo film d’esordio “La stazione”, girato presso la stazione di San Marco in Lamis, con la seguente motivazione: “perché con la sua arte ha saputo raccontare la Puglia, in particolar modo la provincia di Foggia, contribuendo a creare un immaginario positivo, rendendo questi luoghi scenari di memoria condivisa”.

Sergio Rubini ha poi conversato con i giornalisti Fabio Prencipe e Antongiulio Mancino (autori del volume “Sergio Rubini”, Falsopiano 2020). La serata si è conclusa con la proiezione de “La stazione”.

I WALK SHOW: conversazioni a più voci tra i protagonisti del festival

  • Venerdì 4 settembre – “Raccontare i territori: tra fabula e intreccio”. Vi hanno preso parte: Gianni Aureli (regista e produttore), Riccardo Girardi (camminatore e ideatore “The pathfinder – Road to Finisterre”), Lorenzo Scaraggi (regista e ideatore “Vostok100k”), Giuseppe Valentino (regista). A moderare il Walk Show il direttore artistico di “Mònde” Luciano Toriello. A conclusione del talk è stata proiettata in anteprima la puntata pilota diThe Pathfinder – Road to Finisterredi Gianni Aureli, a cura di Webreak Production.
  • Sabato 5 settembre –Ragazze in gamba”. Walk Show dedicato al cammino al femminile al quale hanno partecipato: la documentarista e conduttrice Rai Gloria Aura Bortolini, la regista Anna Kauber e la responsabile scientifica de “La strada delle fiabe” Laura Marchetti. A moderare la conversazione, Ilaria Canali della Rete Nazionale Donne in Cammino. A margine, la proiezione de “Il cammino è donna”, videoracconto corale delle Ragazze in gamba, che hanno risposto alla call lanciata dalla Rete Nazionale Donne in Cammino.
  • Domenica 6 settembre –Le strade e i sentieri dei Parchi incontrano i Cammini”. All’incontro hanno preso parte Pasquale Pazienza (Presidente Ente Parco Nazionale del Gargano), Enzo Lavarra (Presidente Federparchi Puglia), Giovanni Chimienti (biologo marino e National Geographic Explorer). Moderatore dell’incontro Gianni Sportelli (Dip. Cultura e Turismo Regione Puglia).

Per consentire una più ampia fruizione degli appuntamenti, i “Walk Show” sono stati trasmessi in live streaming sul canale Facebook del festival (dove sono tuttora visionabili).

LE MOSTRE FOTOGRAFICHE:

  • “Io sono una forza del Passato” ideata e curata dall’Archivio Storico Luce Cinecittà e allestita all’interno della Sala conferenze della Biblioteca “C. Angelillis” in Piazza de’ Galganis. Ad introdurre l’esposizione, venerdì 4 settembre alle ore 18, è stato Roland Sejko, regista e direttore del sito Archivio Storico Luce.

Fulcro della mostra due grandi maestri di fotografia – Garrubba e Settanni – e uno della cinepresa – De Seta – che con i loro obiettivi hanno colto momenti e volti di riti di lavoro e vita nei campi dei paesini del Meridione italiano, in un Passato lontano e al tempo stesso vicino, che ora si mette dinamicamente a fuoco e fuori fuoco nel tentativo di essere capito. Il perché di questo tentativo, per dirla con Pasolini, “è motivato dall’esigenza di non perdere le nostre radici”.

La mostra, ad ingresso gratuito, è rimasta aperta al pubblico dal 4 al 6 settembre.

  • Al centro del Mònde”: scatti di Michele De Filippo e Pino Maiorano a cura di MAD – Memorie Audiovisive della Daunia. La mostra è stata allestita in Foresta Umbra, nei pressi della Foresta Sansone, nella giornata di domenica 6 settembre.

I CAMMINI – A cura dell’Associazione “Monte Sant’Angelo Francigena”

  • Sabato 5 settembre si è svolto il cammino attraverso la Vetusta Faggeta della Foresta Umbra – sito Patrimonio mondiale UNESCO – alla scoperta di “Magia e biodiversità”, accompagnati dalla guida Matteo Falcone. Alle 12.30 nei pressi della Caserma Sansone ha avuto inoltre luogo la degustazione sonora a cura di Elda Hotel, che ha visto esibirsi dal vivo Paolo Sassanelli, accompagnato dai Rione Junno, in un omaggio al cantore del Gargano Matteo Salvatore.

Durante il cammino i più piccoli si sono potuti cimentare nel laboratorio creativo Con le mani e con il cuore” a cura di Stefania Guerra.

  • Domenica 6 settembre è stata invece la volta de Il villaggio monastico”, cammino guidato a cura dell’archeologo Giuseppe Rignanese agli Eremi e all’Abbazia di Santa Maria di Pulsano.

Nel corso del pomeriggio ha avuto invece luogo “I segni nella storia”, passeggiata guidata da Michelle Trotta alla scoperta del caratteristico Rione Junno con le sue tipiche case dalle facciate bianche e i vicoli stretti, e del Santuario di San Michele Arcangelo, simbolo di Monte Sant’Angelo e inserito nella lista dei Beni Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco.

Tutti gli eventi e gli appuntamenti sono stati ad ingresso gratuito e su prenotazione e si sono svolti nel totale rispetto delle norme anti Covid-19.

Il Testimonium, consegnato come premio e ricordo agli ospiti del festival, è stato realizzato in esclusiva da Salvatore Lovaglio