Kevin Spacey ospite di Mònde 2026: a Foggia una serata evento tra cinema, dialogo e visioni internazionali

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Kevin Spacey ospite di Mònde 2026: a Foggia una serata evento tra cinema, dialogo e visioni internazionali

Il due volte premio Oscar Kevin Spacey sarà tra gli ospiti principali della nona edizione di Mònde – Festa del Cine sui Cammini, in programma a Foggia dal 28 al 31 maggio 2026.

L’attore sarà protagonista al Teatro Umberto Giordano di un incontro pubblico condotto dalla giornalista Silvia Bizio nell’ambito dei “Dialoghi di Cinema”, uno degli appuntamenti centrali del festival dedicati al confronto diretto tra il pubblico e i grandi protagonisti del cinema internazionale contemporaneo.

Nel corso della serata sarà inoltre conferito a Spacey l’Honorary Mònde Award 2026, riconoscimento che il festival dedica a percorsi artistici capaci di lasciare un segno profondo nell’immaginario audiovisivo contemporaneo.

A seguire sarà proiettato The Usual Suspects (I soliti sospetti), il cult thriller diretto da Bryan Singer che consacrò definitivamente Kevin Spacey grazie all’interpretazione di Verbal Kint, ruolo che gli valse il Premio Oscar come miglior attore non protagonista.

Nel corso della sua carriera, Kevin Spacey ha lavorato con alcuni dei più importanti registi internazionali costruendo una filmografia che attraversa cinema d’autore, produzioni hollywoodiane e serialità televisiva. Tra i titoli più celebri figurano American Beauty, per cui ha vinto nel 2000 l’Oscar come miglior attore protagonista, L.A. Confidential, Seven, Glengarry Glen Ross e la serie House of Cards. Spacey ha segnato il cinema americano degli ultimi decenni grazie alla capacità di interpretare personaggi complessi, enigmatici e profondamente stratificati.

“Per me, che vengo dal documentario sociale e da un’idea di cinema molto legata ai territori, alle comunità e alle storie marginali, ritrovarmi oggi a costruire a Foggia un’edizione di Mònde con Kevin Spacey, Terry Gilliam e Matthew Modine ha qualcosa di sinceramente sorprendente e anche emotivo – racconta il direttore artistico Luciano Toriello –. Forse perché continuo a guardare questo festival con gli occhi di chi faceva cinema indipendente in provincia, montava documentari e inseguiva storie umane più che red carpet”.
“Con Kevin Spacey – continua – il dialogo è nato in modo molto naturale, quasi inatteso, dentro quel lavoro di relazioni internazionali che stiamo costruendo e che negli ultimi mesi si è intensificato anche grazie ai contatti sviluppati a Los Angeles”.

Secondo Toriello, proprio questa dimensione ha reso possibile la partecipazione di artisti internazionali al festival foggiano: “Credo abbia percepito che Mònde non è un festival costruito sul gossip o sulla mondanità, ma un luogo in cui il cinema viene ancora trattato come esperienza culturale, confronto umano e racconto del presente”.

“L’Honorary Mònde Award 2026 nasce da qui: dal riconoscimento di un percorso artistico che, al di là di tutto, ha inciso profondamente sull’immaginario contemporaneo. E mi colpisce che questo possa accadere nello stesso festival in cui Terry Gilliam parlerà liberamente del suo cinema per quattro giorni e Matthew Modine sceglierà di vivere il festival quasi integralmente. Significa che forse stiamo riuscendo a costruire un clima autentico, non semplicemente un cartellone”, conclude Toriello.

Il festival è sostenuto dalla Regione Puglia attraverso risorse del Programma Operativo Complementare 2021-2027 – Accordo per la Coesione, Linea 6.2 Attività culturali, ed è rientrato tra i progetti che hanno ottenuto il massimo punteggio nell’Avviso regionale per i festival cinematografici 2025-2027.

Tutti gli eventi di Mònde sono gratuiti e ad accesso libero fino a esaurimento dei posti.

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