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REPORT EDIZIONE 2019

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"Mònde - Festa del Cinema sui Cammini" - 2ª edizione

Monte Sant'Angelo (Gargano, Puglia) / 10-13 ottobre 2019

Mònde – Festa del Cinema sui Cammini” edizione 2019 è un’iniziativa della Regione Puglia – Assessorato Industria Turistica e Culturale a valere sulle risorse del Patto per la Puglia FSC 2014-2020 – prodotta da Apulia Film Commission nell’ambito dell’intervento Apulia Cinefestival Network con il contributo di Ente Parco Nazionale del Gargano e del Comune di Monte Sant’Angelo.

Soggetto ideatore e organizzatore della manifestazione, per la Direzione artistica di Luciano Toriello, è MAD – Memorie Audiovisive della Daunia.

L’evento, realizzato in collaborazione con l’Ass. Monte Sant’Angelo Francigena e Istituto Luce Cinecittà, gode inoltre del patrocinio dell’Associazione Europea delle Vie Francigene.

Il festival si è svolto da giovedì 10 a domenica 13 ottobre 2019 in varie location di Monte Sant’Angelo (Foggia, Gargano) e del Parco Nazionale del Gargano.

IL CONCORSO E I PREMI ASSEGNATI

  • Nove i film in concorso per la sezione lungometraggi di documentario. “In cammino con Gioacchino” di Eugenio Attanasio, che ripercorre il percorso – fisico e spirituale – compiuto nel 1188 dall’abate celichese attraverso monti e valli della Sila Calabrese; “America” di Giacomo Abbruzzese che, raccogliendo tracce e testimonianze da una parte all’altra dell’oceano, ha fatto emergere il segreto di un uomo – il nonno del regista – nato in Grecia, vissuto a Venezia, sposato a Taranto e ucciso a New York; “Ritual” di Kai Zimmer, un ritratto della cittadina di Guardia Sanframondi in cui ogni sette anni si svolge la suggestiva processione dei Riti Settennali; “Atto di Fede”  di Vittorio Antonacci, film che narra le peripezie di una banda da giro che si sposta, a bordo di un pullman, di festa in festa di paese; “Il paese in una scatola” di Michele Citoni, un documentario che, partendo dal casuale ritrovamento delle fotografie scattate a Lacedonia nel 1957 da Frank Cancian, invita a riflettere sul modo in cui la fotografia possa farsi sguardo etnografico sulle piccole comunità; Due Sicilie di Alessandro Piva, documentario dedicato alla Sicilia di ieri e di oggi, vista attraverso i più suggestivi repertori di Luce, rielaborati in sequenze originali girate sulle orme dei grandi maestri del passato;  Pratomagnodi Paolo Martino e Gianfranco Bonadies,  film  che racconta l’amicizia speciale tra un bambino nato tra i pascoli di una terra amena nel cuore dell’Italia e un giovane pastore arrivato per mare dal Gambia;  Diario di Tonnaradi Giovanni Zoppeddu, un ritratto della comunità dei pescatori di tonno in Sicilia, divisa tra pragmatismo del lavoro e tensione al sacro; Voci dal silenzio di Alessandro Seidita e Joshua Wahlen, un viaggio per vie solitarie, spesso inospitali, in eremi distanti dalle voci del mondo per riscoprire la solitudine, il silenzio, i riti quotidiani, la preghiera, le esperienze estatiche.
  • Sette invece i titoli in concorso per la sezione cortometraggi, proiettati nel corso dei matinèe con gli studenti delle scuole di Monte Sant’Angelo:  Im Bären” di Lilian Sassanelli alla presenza dell’attrice Marit Nissen; “My Tyson” di Claudio Casale, “Baradar”  di Beppe Tufarulo, “Viaggio Sensoriale in Cappadocia”, un reportage documentario di Diego Monfredini,  La sceltadi Giuseppe Alessio Nuzzo, La gitadi Salvatore Allocca, La giornata di Pippo Mezzapesa. 

Alle proiezioni hanno preso parte i registi, gli autori e alcuni dei protagonisti dei film in concorso.

Ad aggiudicarsi il premio come Miglior Documentario è stato “Atto di Fede” di Vittorio Antonacci, mentre per la sezione cortometraggi il premio è andato a “La gita” di Salvatore Allocca. A “Pratomagno” di Paolo Martino e Gianfranco Bonadies, il premio come Miglior documentario sull’infanzia; “Diario di Tonnara” ha infine vinto il premio di Miglior film con materiale d’archivio, ritirato dal regista Giovanni Zoppeddu e dal montatore Luca Onorati.

LE PROIEZIONI SPECIALI

Alle due sezioni competitive si è aggiunta una rassegna di titoli fuori concorso selezionati dal catalogo “Luce Cinecittà”: “Lascia stare i santi” di Gianfranco Pannone, Butterfly di Casey Kauffman e Alessandro Cassigoli, “Dafne” di Federico Bondi, “Anija” di Roland Sejko.

Alle proiezioni hanno preso parte i registi dei film per una conversazione con il pubblico in sala.

Il programma dell’edizione 2019 di “Mònde” si è inoltre arricchito con le proiezioni speciali de “Il bene mio” alla presenza del regista Pippo Mezzapesa e della sceneggiatrice Antonella Gaeta, cui è andato il Premio Speciale “Memorie Audiovisive della Daunia”, di una puntata speciale della serie “Overland” alla presenza di Beppe Tenti, esploratore, produttore e ideatore del format RAI dedicato alle spedizioni documentaristiche, della puntata finale ambientata in Puglia della docufiction RAI “BOEZ – Andiamo via”, seguita dal confronto con la regista Roberta Cortella, l’autrice Paola Pannicelli, i produttori RAI Monica Paolini e Francesco Zappi e i protagonisti Alessandro Paglialonga, Francesco Tafuno e Matteo Santoro.

Spazio anche per i documentari brevi realizzati dagli aspiranti documentaristi che hanno preso parte a “Gargano DOC – Scuola del documentario sui Cammini e gli Itinerari culturali”. A ricevere il Testimonium è stato “Fiaba Garganica”, per la regia di Adriano Losacco, che contiene anche un’intervista a Laura Marchetti, docente dell’Università di Foggia e coordinatrice scientifica de “Le strade della Fiaba”.

I CAMMINI – A cura dell’Associazione “Monte Sant’Angelo Francigena”

  • Primo cammino (venerdì 11 ottobre): alla scoperta dell’Abbazia di Santa Maria di Pulsano con visita guidata agli Eremi. Costruita nel VI secolo sul colle di Pulsano per volere del papa-monaco San Gregorio Magno, inserita in uno scenario di rocce grigie su strapiombi di oltre 200 metri, l’Abbazia è stata nei secoli luogo di monaci, anacoreti e cenobiti che si sono dedicati alla contemplazione e all’ascesi. Intorno all’edificio si trovano numerosi eremi (per ora ne sono stati censiti 24), alcuni dei quali ubicati in luoghi davvero inaccessibili.
  • Secondo cammino (sabato 12 ottobre):  sul tratto finale della Via Francigena, dal Palo del Camminatore fino al Santuario di San Michele.
  • Terzo cammino (domenica 13 ottobre): Foliage in Foresta Umbra, per ammirare come cambia la natura in autunno. Il sentiero, quasi tutto pianeggiante, inizia dal laghetto d’Umbra per terminare nei pressi della Caserma Murgia. Lungo il percorso è stato possibile ammirare tassi millenari e faggi di notevoli dimensioni.

LA MOSTRA FOTOGRAFICA: “Ho scelto di viaggiare” di Pino Maiorano presso la Sala Conferenze Biblioteca Angelillis e la Chiesa di San Salvatore.

LE MASTERCLASS

  • Camminarono poco o molto…”, ospitata nella suggestiva e raccolta Chiesa di San Salvatore e condotta da Sonya Orfalian e Riccardo Giagni, che hanno raccontato il cammino forzato del popolo armeno durante gli anni della diaspora, a cui miracolosamente sono sopravvissuti bambini e donne (venerdì 11)
  • Giambattista Basile: il cacciatore di fiabecondotta dalla Prof.ssa Laura Marchetti, che ha visto anche la proiezione della video intervista all’antropologo Roberto De Simone (realizzata da Regione Puglia e Istituto Enciclopedia Treccani) ed è stata arricchita dalla lettura de “La gatta Cenerentola” a cura dall’attrice Rosa Diletta Rossi (sabato 12).

GLI EVENTI SPECIALI

  • Concerto di Ambrogio Sparagna accompagnato dai fiati popolari dal Maestro Raffaello Simeoni presso l’Auditorium Peppino Principe, a margine della proiezione di “Lascia stare i santi” di Gianfranco Pannone. (giovedì 10 ottobre);
  • PAROLE NOTE” live di e con Giancarlo Cattaneo e Maurizio Rossato (sabato 12 ottobre).

Tutti gli eventi e gli appuntamenti sono stati ad ingresso gratuito.

Il Testimonium, consegnato come premio e ricordo agli ospiti del festival, è stato realizzato in esclusiva da Salvatore Lovaglio.

Promo video per la regia di Luciano Toriello